Lavorare a colori e buoni propositi.
Buoni propositi 2026: anche se sono tornata a lavorare a maglia con continuità, non acquisterò più gomitoli, non insegnerò più, non pubblicherò più modelli.
Attualmente, sui miei ferri, si alternano più lavori, fra questi un progetto a più colori; sto sviluppando un grafico da usare per uno sprone tondo, un disegno che avevo in mente di testare da tempo (no, non significa che uscirà a breve un mio modello, ma piuttosto, se mai dovessi produrre qualcosa che valga la pena di pubblicare, ne scriverò le istruzioni: buon proposito disatteso n. 1).
Mi è già capitato di lavorare a colori, anzi, il mio primo modellino a pagamento è stato una cuffietta con una lumachina, e negli anni, oltre che accessori, ho lavorato anche maglioni con lo sprone colorato, in particolare il mio amatissimo Treysta di Jennifer Steingass, ma fra gli altri, ho lavorato -e regalato-anche Humulus di Isabell Kraemer, che consiglio per avvicinarsi ad un capo spalla a più colori, è semplice e scritto bene.
Sto parlando di anni fa, e il materiale sull'argomento in italiano era davvero pochino, oggi le cose sono cambiate (benvenuto doppiaggio automatico di YouTube).
L'avvio del suddetto prototipo ha creato, quindi, l'occasione per rispolverare la tecnica e approfondire ulteriormente.
Il contenuto che più è stato chiarificatore per me è questo di Brooklyn Tweed, dove si parla di dominanza del colore; è un video corto, e vi consiglio di guardarlo attentamente (io l'ho visto almeno 4 volte, ho riascoltato parola per parola), e spiega in modo chiaro che l'intreccio -posteriore- dei fili, ha una grande influenza sulla resa del disegno; il riassunto è che lavorando a due mani, con un filo a destra, e uno a sinistra, il filo dominante (cioè quello demandato a creare il motivo), va sempre a sinistra; se non lavorate con un filo per mano, niente panico, vi spiega anche come applicare questo concetto, tenendo i due fili in una mano sola, che sia destra o sinistra.
Stesso concetto viene spiegato qua da Sun Dragon Tips & Trick, con un piglio molto americano (filo di terra, filo del cielo, da insegnante di maglia a insegnante di yoga è un attimo); video molto più lungo e prolisso, ma affronta anche l'argomento "come e dove" tenere i fili.
A proposito, io io ho sempre lavorato con il filo a sinistra, sono un' autodidatta della prima ora, una che ha imparato a lavorare a maglia praticamente da sola, guardando i primi video sul continentale (e sono anche mancina, ci vado a nozze!); ma, in vista di alcuni laboratori a cui mi hanno proposto di partecipare come insegnante, ho pensato che migliorare la mia tecnica all' inglese fosse cosa buona e giusta (buon proposito disatteso n. 2).
Vi segnalo anche un video di Dario Tubiana aka Rosso Cardinale (ciao Bambolo anche a te, se mai finissi qua per sbaglio a leggere), che spiega in modo molto chiaro come bloccare i flottanti; non affronta l'argomento della dominanza, ma oltre all' ottima spiegazione vi segnalo che, fra i commenti sotto al video, ce n'è uno molto interessante (grazie @ottie1954, chiunque tu sia), che suggerisce "di sfalsare la riga successiva, in modo che i fili bloccati non si trovino incolonnati, creando difetto";lo trovo un ottimo consiglio, anche se io di solito incolonno (perché mi piace avere un aspetto ordinato sul rovescio), ma credo siano preferenze personali e vi invito a provare entrambe le soluzioni per capire quale vi soddisfa di più; per completezza aggiungo che la modalità per bloccare il filo cambia, se devi bloccare il filo dominante o quello di sfondo, Dario ne mostra una, ma spiega anche come bloccare sul rovescio.
Per capire come fissare entrambi i flottanti, sul canale di Ritywool, trovate due video, uno qua e l'altro qua.
Questo contenuto di Very Pink Knit spiega in modo chiaro come tenere entrambi i fili con la mano destra, e per gli audaci, tre colori per volta in questo video di Jessica McDonald
Ultimo video che vi segnalo è quello di Stylish Knitting, che propone una soluzione diversa: filo dominante a destra e blocco dei flottanti a maglie alterne; io preferisco il risultato ottenuto con il dominante a sinistra, ma ciò non toglie che per i non amanti dei flottanti a vista, sia un'ottima soluzione applicabile tenendo il dominante da entrambe lati; ad esempio trovo molto interessante questa tecnica per un collo, o un accessorio il cui rovescio potrebbe essere visibile.
Tornando a me, per questo protozoo di prototipo, sto usando il mio filato preferito di sempre e per sempre, Léttlopi di Istex (indovinate un po' ? Terzo buon proposito disatteso).
Buoni avvi a tutte/i, ci si rilegge a presto!



Io ho sempre bloccato i flottanti "a sentimento", quindi non sono sicura di voler vedere i video che suggerisci perché so già che ci rimarrei moooolto male 😂 scherzi a parte, pur non amando ultimamente la lavorazione a più colori credo sia fondamentale conoscere queste tecniche per dare degno valore ad una tecnica che già di per sé è molto impegnativa.
RispondiEliminaOttimo articolo, veramente ben scritto.
Immagina la profonda amarezza nello scoprire perchè certi punti, rispetto ad altri, parevano stitici, dopo 20 anni circa di maglia... all'improvviso tutto ha avuto un senso.
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